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Modifiche e cancellazioni delle lezioni

Una lezione già prenotata e pagata può essere spostata o annullata, ma le regole cambiano a seconda di chi lo chiede, di quanto tempo manca all'inizio e di che cosa cambia rispetto alla prenotazione originaria. Questa pagina descrive i percorsi previsti e gli effetti che ciascuno produce su calendario, denaro e documenti. Gli endpoint coinvolti sono raggruppati nella sezione Lesson della API Reference.

Le tre modifiche

Tutte le modifiche passano da un'unica operazione, sulla quale il sistema distingue tre situazioni:

Chi la richiedeChe cosa cambiaEffetto immediato
InsegnanteData, ora o modalità, con sé stessoProposta sottoposta alla famiglia: la lezione resta in attesa fino alla risposta
FamigliaData, ora o modalità, con lo stesso insegnanteApplicata subito, se lo slot è disponibile
FamigliaInsegnante diversoApplicata subito: è a tutti gli effetti un nuovo abbinamento

La distinzione fra le prime due e la terza non è formale. Una lezione già prenotata resta sempre modificabile con lo stesso insegnante: i controlli di idoneità su scuola, anno di corso e materia esistono per il percorso di prenotazione, e applicarli anche alla modifica significherebbe congelare una lezione già in calendario solo perché lo studente ha cambiato scuola o anno — o perché il passaggio di classe annuale gli ha azzerato la scuola. In quel caso vengono quindi omessi i soli controlli di idoneità scolastica, mentre l'appartenenza dello studente alla famiglia richiedente e la completezza dei profili sono sempre verificate, così come lo stato dell'insegnante e i vincoli di luogo.

Passare a un insegnante diverso è invece un nuovo abbinamento e viene sottoposto all'intera verifica di idoneità, esattamente come una prenotazione.

La proposta dell'insegnante

Quando è l'insegnante a chiedere lo spostamento, la lezione originaria non viene toccata: viene predisposta la lezione nella nuova collocazione e la famiglia riceve una richiesta a cui può aderire o opporsi.

Insegnante propone
└─► lezione originaria in attesa di risposta + lezione proposta predisposta
├─ la famiglia accetta → la lezione proposta diventa attiva, l'originaria è chiusa come modificata
├─ la famiglia rifiuta → l'originaria torna attiva, la proposta viene scartata
└─ nessuna risposta → alla data di inizio della prima delle due la proposta decade
e l'originaria torna attiva

La decadenza è affidata a un'attività pianificata, che interviene quando si raggiunge l'inizio della lezione originaria o di quella proposta, a seconda di quale venga prima. La risposta della famiglia non è sottoposta ad alcuna nuova verifica di idoneità: la verifica è avvenuta al momento della proposta.

Le finestre temporali

Le soglie sono espresse in ore prima dell'inizio della lezione e sono configurabili:

AzioneSoglia
Modifica richiesta dalla famiglia48 ore
Cancellazione richiesta dalla famiglia48 ore
Modifica o cancellazione richiesta dall'insegnanteNessuna soglia
Risposta della famiglia a una cancellazione dell'insegnante48 ore dalla cancellazione, e comunque non oltre la fine della lezione

La soglia delle 48 ore è la stessa che governa la finestra assicurativa: una modifica o una cancellazione che ricada in quell'intervallo su un ordine coperto genera un sinistro e un compenso per l'insegnante, come descritto in Copertura assicurativa. Va inoltre ricordata l'asimmetria descritta in Percorsi formativi: una lezione appartenente a un percorso può essere spostata ma non cancellata.

La cancellazione da parte dell'insegnante

È l'unico percorso a due stadi, e la ragione è che l'insegnante può disdire senza preavviso mentre la famiglia ha già pagato: il sistema non decide per lei.

1. L'insegnante cancella
└─► la lezione entra in uno stato di attesa, non è ancora chiusa
└─► il tempo liberato torna disponibile — a meno che l'insegnante dichiari di non
essere più disponibile in quella fascia — e la famiglia viene avvisata
└─► l'insegnante può revocare la propria cancellazione finché nessuno è intervenuto

2. La famiglia decide, entro la finestra prevista
├─ chiede il rimborso → rimborso ed eventuale documento di rettifica
├─ riprenota con un altro insegnante → la lezione è considerata sostituita
└─ non risponde → rimborso automatico allo scadere della finestra

Il motivo con cui la lezione viene infine chiusa distingue i tre esiti — rimborsata su richiesta, rimborsata per decorrenza della finestra, oppure sostituita — e non viene sovrascritto dal motivo generico di una cancellazione della famiglia. La distinzione non è documentale: è ciò da cui dipendono sia la copertura assicurativa sia l'indicatore di affidabilità dell'insegnante usato nell'ordinamento dei risultati di ricerca. Una lezione prenotata a titolo gratuito, per effetto di una promozione che ne annulla l'importo, non produce alcun rimborso.

Lo scadere della finestra è gestito da un'attività pianificata che agisce per conto della famiglia, con lo stesso percorso di un rimborso richiesto: non esiste una seconda implementazione del rimborso per il caso automatico.

Cambio di insegnante e ripartizione economica

La famiglia ha pagato una volta e paga lo stesso importo chiunque tenga la lezione: importo dell'ordine, residuo da pagare e credito applicato non vengono toccati dallo spostamento. Ciò che cambia è la ripartizione, perché il listino applicabile dipende dal regime fiscale dell'insegnante e la scuola che incassa dipende dal territorio.

Lo spostamento determina quindi di nuovo, per il nuovo insegnante, chi incassa e quale scuola ha diritto alla quota — con le stesse regole di una prenotazione, descritte in Scuole esterne, provider e incasso — e ricalcola sull'ordine i costi fissi e le quote per ciascuna fascia di ore, riportando poi la ripartizione sulle singole lezioni. La quota dell'insegnante è il residuo fra prezzo e quote altrui: un listino le cui quote eccedessero quanto la famiglia ha pagato interrompe l'operazione con un errore registrato, anziché produrre un compenso negativo.

Documenti e trasferimento di denaro fra conti intervengono solo se cambia chi incassa; la ripartizione sull'ordine viene invece ricalcolata in ogni caso, perché due insegnanti con regimi fiscali diversi possono incassare attraverso la stessa scuola. Una ricevuta ancora priva di marca viene annullata e non rimborsata, per le ragioni descritte in Documenti fiscali e ricevute.

Effetti comuni

Qualunque sia il percorso, la chiusura o lo spostamento di una lezione comporta:

  • il ripristino della disponibilità dell'insegnante sul tempo liberato, e l'aggiornamento degli slot prenotabili che ne derivano;
  • l'allineamento del calendario dell'insegnante e, per le lezioni online, del collegamento associato;
  • le notifiche ai soggetti coinvolti, in applicazione e per email, come descritto in Notifiche;
  • la registrazione del motivo e del soggetto che ha agito, informazione su cui si fondano assicurazione, ordinamento in ricerca e statistiche;
  • l'eventuale apertura di un sinistro, se l'ordine è coperto e l'evento ricade nella finestra assicurativa.

Le scritture che compongono ciascuna operazione sono racchiuse in un'unica transazione: un fallimento parziale non lascia una lezione spostata a metà. L'allineamento del calendario e l'invio delle notifiche sono invece deliberatamente non bloccanti, perché una lezione correttamente spostata non deve risultare non spostata per un servizio esterno indisponibile.

Sintesi

  • Con lo stesso insegnante una lezione è sempre modificabile; con un insegnante diverso la modifica è un nuovo abbinamento e viene verificata come una prenotazione.
  • La modifica proposta dall'insegnante è una richiesta: diventa effettiva solo con l'adesione della famiglia, e decade da sé se non arriva risposta.
  • Famiglia e insegnante non hanno le stesse soglie temporali: 48 ore per la famiglia, nessuna per l'insegnante.
  • La cancellazione dell'insegnante non chiude la lezione: apre una scelta della famiglia, che in mancanza di risposta si risolve nel rimborso.
  • Un cambio di insegnante non modifica quanto la famiglia paga, ma ricalcola come quell'importo viene ripartito.